giovedì 5 marzo 2015

tra matita e pennello

al pennello ho sempre preferito la matita,forse perchè mi ci rivedo di più... rigida,intransigente,ferma,ma se usata con cura e delicatezza capace di dare sfumature vibranti,emozionanti.la matita se trattata bene può darti tutta se stessa...come me stesso appunto, ma poi riscopri il pennello abbandonato da più di 20 anni,facciamo 25. un collega ti guarda e ti dice:"maestro, ho una chitarra che mi è stata regalata,a vederla non vale niente ma suona in maniera divina. ha resistito al terremoto dell'Aquila ,neanche un graffio anche se rimasta sotto le macerie,mica potresti metterci mano?ti do carta bianca". non stringevo un pennello tra le mani da troppi anni ma titubante ho accettato. appena ho posato le setole sul colore è nata la magia......la mano è partita da sola incurante delle ore che passavano.ogni pennellata un suono,ogni pennellata la forza di non arrendersi alla scossa come ha fatto questa chitarra. il risultato mi emoziona e mi lascia senza troppe parole.....forse non ho dipinto io,forse ho dipinto io, forse è solo la magia dell'arte,dell'estro,dei sentimenti,della vita



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