giovedì 31 marzo 2011

Il tatuaggio

 


Mi mostri la schiena della ribellione,
la osservo e cerco una ragione,
guerriero indomito
che ti proteggi dalla mia invasione.
Cerco di strappare lo squame del tuo drago
per sconfiggere il male e l'ombra che nasconde.
Ascolto il mio sconosciuto sentimento che sale,
afferro decisa la gola del mostro informe,
taglio i suoi aguzzi artigli con la spada d'amore,
gli immobilizzo la coda che mi avvolge e mi soffoca.

La tua schiena rimane immobile,
indifferente alla mia lotta.
Studi le strategie in movimento
aspetti l'esito del mio tormento.
Protetta da forze celesti
mi aggrappo alle foglie della speranza.
Il guardiano del giardino d'amore
mi sfida ancora e provoca ogni mia fibra.
Non gioco la carta dell'eroina,
mi affido solo alla rosa e alla sua spina.
Le forze pulsionali tra noi si allentano
si sciolgono odi, rancori, rabbie e tensioni
non puoi impedirmi l'accesso alle mie visioni.

Il tatuaggio sulla tua schiena
si dissolve nel mio mare agitato in piena.
Avvicino il mio ventre al tuo serpente
che non s'agita più e non morde.
Guerriero drago serpente potente
rispondi alla mia carezza d'affetto
mi prendi per mano e insieme superiamo
la barriera del cerchio fatato
oltre il quale si unisce solo qualche amato

 

 

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